Messaggio ricevuto verrai ricontattato

Carta alimentare: cos’è e com’è fatta

Carta alimentare

Tra le mani dei tuoi banconisti passano ogni giorno centinaia di fogli di carta alimentare per confezionare i tuoi prodotti alimentari freschissimi. I passaggi sono sempre gli stessi. Dopo aver salutato allegramente il nuovo cliente, il banconista procede a soddisfare le richieste, prende uno o due fogli di carta per imballaggi alimentari tra le mani, ci posiziona al centro 200 g di prosciutto profumatissimo o una fetta di formaggio magro e richiude il foglio su se stesso. Ecco fatto. Il cliente è stato servito con la massima efficienza.

Ma quando ti rivolgi al tuo fornitore storico, ti sei mai chiesto cos’è la carta alimentare o com’è fatta? Quali sono i materiali che compongono quel tipo di packaging alimentare? Perché la carta per alimenti è adatta al contatto con gli alimenti?

Noi di Mautone Packaging, vogliamo rispondere a queste domande approfondendo le caratteristiche fisiche e materiali delle carte per alimenti. Scopri come fare una scelta consapevole grazie agli approfondimenti di Mautone Packaging! Resta aggiornato sui nostri prossimi contenuti per scoprire 3 buoni motivi per acquistare la carta alimentare migliore in commercio. In più ti fornirò un mio personalissimo consiglio!

Cos’è la carta alimentare?

Prima di approfondire con te la composizione della carta per imballaggi alimentari, è meglio rispondere a una delle domande più comuni sul tema: “Cos’è la carta alimentare?

Per carta alimentare si intende un tipo di materiale in fibra di cellulosa pressata, destinato al confezionamento alimentare e progettato specificamente per entrare a contatto diretto con alimenti secondo gli standard di sicurezza alimentare. Questo tipo di sacchetti di carta per alimenti è ampiamente utilizzato nei supermercati e nel reparto salumeria per garantire la freschezza, la sicurezza e la qualità dei prodotti dal momento del confezionamento e dell’acquisto fino alla tavola del consumatore.

carta alimentare per packaging alimentare

Sei di fronte a una carta per alimenti di qualità quando quest’ultima permette di ottenere una giusta traspirazione. La traspirazione nei packaging alimentari aiuta a preservare la freschezza degli alimenti senza comprometterne la qualità. La carta alimentare si adatta perfettamente alle esigenze del settore alimentare, fornendo una soluzione pratica e sicura che incontra le aspettative dei consumatori quando staccano il numero e attendono il proprio turno per essere serviti.

Tutti i titolari di supermercati sanno che non è semplice scegliere la giusta carta per imballaggi alimentari; quindi, continua a leggere per scoprire da cosa è composta!

Clicca sull’immagine per visitare il nostro profilo Facebook!

Com’è fatta la carta alimentare?

Naturalmente, il primo assioma del buon packaging alimentare recita che ogni involucro deve essere giusto per il tipo di alimento. Preservare la freschezza di salumi, formaggi, prodotti di gastronomia, macelleria e pescheria è un obiettivo strettamente legato al tipo di materiale di cui sono composti i sacchetti di carta per alimenti.

Come tutti gli altri packaging alimentari, anche la carta per imballaggi è a stretto contatto con cibi e bevande. Per questo motivo è tenuta a rispettare specifici criteri di sicurezza alimentare. L’unica differenza con gli altri materiali come plastiche, polipropilene e polistirolo è che la carta e il cartone non sono propriamente disciplinati da provvedimenti condivisi a livello comunitario. Ciononostante, va da sé che la loro idoneità al trattamento e al contatto con gli alimenti debba essere certificata e garantita sempre.  Di conseguenza, per riferirci alla normativa sulla sicurezza alimentare per la carta per imballaggi, il riferimento legislativo comune e sempre dominante è il regolamento quadro 1935/2004 (MCA).

Tipi di carta per alimenti più diffusi nel settore food

La carta alimentare è definita con le parole “food contact”. Perché? Naturalmente per l’impiego come packaging primario e secondario è composta perlopiù da fibre di cellulosa e dall’aggiunta di HDPE. Nello specifico l’HDPE (High-Density Polyethylene) è inteso come film di polietilene ad alta densità. Esistono diversi tipi di carta alimentare e differiscono per il tipo di lavorazione e fabbricazione, ad esempio:

  • Carta Kraft: prende il nome dal tipo di metodo di produzione, appunto kraft. Il materiale che compone questo tipo di carta è la fibra di cellulosa pressata. In commercio si trova spesso in colorazione avana e con la classica forma di sacchetto alimentare. Scopri il sacchetto compostabile Kraft bianco Papyra!
  • Oppure la carta politenata: composta da una normale carta in fibra di cellulosa che viene poi modificata ricevendo una o più stratificazioni in polietilene. Lo scopo di modificare la sua composizione lo troviamo nella capacità di essere impermeabile e altamente resistente a umidità e vapore.

Scegliere la giusta carta alimentare dipende dal tipo di uso e dal tipo di prodotto alimentare con il quale entra a contatto diretto. Ciò che resta invariato e uguale per tutti i supermercati è la sicurezza alimentare e la conformità agli standard europei.

Noi di Mautone Packaging ti assicuriamo che distribuiamo packaging di carta alimentare che non sono solo idonei alla sicurezza alimentare, ma anche di alta qualità che garantiranno massima freschezza ai tuoi prodotti alimentari.

Richiedi ORA una consulenza gratuita con il nostro team di esperti e ti suggeriremo la soluzione più efficace per il tuo supermercato!

Food Packaging

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto